Voci di luce e calore.

-Li scie de li animelle se so mise a fa’ calore

se friccicheano l’una co l’ata p’attrito d’ammore!

E’ ssentite l’allucche e’ gioia feroce

comme cantano pe’ ll’aria a una voce?

-Si! SI! Se so’ fatte de luce e de fiamma!

Veniteme mpietto belli d’a mamma!

Scarfateme ll’anema co o’ ciato bellillo.

-Nu vortice, nu vortice de luce, o’ vveco,

s’è aperto ncielo comme a nu schianto

e i’ no, nun pozze fermà stu chianto.

-Currite, currite pe’ st’aria ca se fa tersa

purtate o’ carro d’o Sole miezo a sta gente persa.

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39 thoughts on “Voci di luce e calore.

  1. Se la fisica quantistica (tanto per restare in argomento) potesse avere una voce poetica, invece che freddamente matematica, tu la incarneresti perfettamente…scie, attriti, vortici di luce… una specie di big bang in versi…almeno io lo leggo così. L’ultimo verso mi è particolarmente piaciuto… 😉 Mi è venuto in mente un libro che ho letto di recente: “Fisica quantistica per poeti”, del premio Nobel Leon Lederman e Christopher Hill…linguaggi differenti ma con parecchie cose in comune se ci riflettiamo… Buona serata amico mio!

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    1. Anche io approfondisco molto gli studi sulla fisica quantistica e credo che l’arte e la poesia siano territori privilegiati per l’incrocio indeterminato degli universi…si…credo che nella mia poesia si avverte…e non me ne dispiace… Grazie Giggino.

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  2. anche questa….ti superi ogni volta
    mi sembra sempre di atterrare sul tuo pianeta per fermarmi un attimo, leggere i tuoi versi e sentirmi trasportata …. saranno anche i suoni in questa lingua che mi piace…..
    Mi manca tanto il teletrasporto!!!!!

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  3. Che bella, anche questa!! 🙂 Sembra di vedere un amore fanciullo 🙂 Sembra che noi siamo i fanciulli e che il sole sia l’amore. Un ritorno alla purezza per i primi e una ritrovata energia per il secondo.
    Bravissimo!!!!! ^________^

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  4. “-Currite, currite pe’ st’aria ca se fa tersa
    purtate o’ carro d’o Sole miezo a sta gente persa.”

    E apri alla luce, alla speranza.

    Bello è leggerti, Franz.
    A Teatro sarà molto più ampia l' emozione. 🙂
    Gelsè

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