Basta chiudere gli occhi 11

….e vedevo la Maria, i suoi capelli rasi, il suo volto dagli zigomi induriti…la tenerezza smarrita di uno sguardo di fuoco…ed il Vietnam fu il napalm della nostra esplosione…Joan Baez…Bob Dylan… Kerouac, Burrows…Ferlinghetti…

Gregory Corso…Ginsberg ed il canto straniato ed epico di Bertold Brecht…comunismi occidentali…avventure brechtiane…

Correvano i “caldissimi” ultimi bagliori degli anni sessanta e fibrillavano febbrili i miti del politico e del poetico; nel circuito di anime tese al viaggio si affollavano “padri” fratelli, compagni. Il buon vecchio Berthold era lì. “ Einaudi ha pubblicato gli Scritti teatrali, bisogna che li compri.”… “Hai preso Il teatro politico di Piscator?”… “Devi assolutamente leggere Il teatro e il suo doppio di Artaud”. Sul filo rosso dei teatral-rivoluzionari viaggiavano messaggi secchi, quasi imperativi, vere e proprie “mozioni d’ordine” come si usava dire in caotiche assemblee. Il Berliner Ensemble poi era sinonimo di Tempio, di vaticinio scenico, Lotte lenia una dea irraggiungibile. Cara dolce Lotte, la donna di Berthold (una familiarità scontata, questa, ingenua, tanto ingenua da essere vera credibile ). Non parliamo poi delle incisioni “originali” dei Songs che si ascoltavano con la stessa ebbrezza clandestina di una Radio Londra; più il fruscio dei graffi sul vinile era evidente più lo straziante struggimento degli ascoltatori si scioglieva in lacrime di sangue “rosso di Rosa Luxembourg”. Berthold Brecht. Subimmo come profanazione irriverente gli allestimenti “borghesi” che i vari Stabili ci ammannirono in quegli anni, che volete non avevano il sapore originale forte delle voci “graffiate” di Lotte e degli altri. Eppure facemmo a botte nelle sale e nei foyer dorati per difendere quelle parole comunque dette, quei cartelli comunque esposti. Che tremore di stupore gradito vedere la teatral televisiva Lina Volonghi alzare il pugno teso a saluto caldo contro l’assalto fascista in una prima di una Madre Courage. Buona vecchia Lina allora, anche a Lei. Ma è tutto successo in un altro tempo, in un altro luogo…avventure brechtiane , avventure rosso fuoco e questa, forse, è una pagina ingiallita. Basta chiudere gli occhi…

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8 risposte a "Basta chiudere gli occhi 11"

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