Confine d’altrove

Oh, m’attenui l’urlo della bestia

piccolo dondolo del mio giardino.

Hai un potere, penombra serale e di verzura,

il potere di lenire l’inquieta onda di paura,

paura di follia e di ostinata masseria di violenza

mentre il respiro

ch’io mi prendo, grazie a te, me ne fa assenza.

Ed io allora, ti eleggo confine d’altrove

di natura bolla dove vedo d’altri mondi il mio dove.

18 risposte a "Confine d’altrove"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...