Il roseto secco.

Ed il roseto secco piange il blu che più non vede.

Ah, la morte d’arsura ti sottrasse linfa da vena

ed ora pungi, irto di spina, irrigidito dalla tua pena.

Eppure io ancora ti parlo, non ti colgo e ti guardo

mentre, imbelle, sfidi il cielo in segmento di ramo in volo

e mi chiedo se ancora avverti dei fasci di luce lo stuolo.

Ecco, ti eleggo quota del mio ossimoro di vita

tra linfa spenta e senso di bellezza infinita.

Pubblicità

10 risposte a "Il roseto secco."

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...