L’intimo orizzonte.

Condividere il dolore non è cosa perbene

è scostumato, vile e non conviene.

Riflettere seduto su di un masso

è pietra dura, antico, ruvido,  sasso.

La solitudine te la narra il mare,

ti dice medita ai quattro venti e non urlare.

Oh la vastità dell’intimo orizzonte

si fa cara compagna silenziosa e fedele

assorbe gli umori del tuo fetido fiele

e se li porta oltre la linea d’ombra del confine

dove svaniscono i mali senza fine.

47 risposte a "L’intimo orizzonte."

  1. E’ vero che una certa educazione insegnava a tenere per se il dolore, con pudore, riservatezza… anche per evitare falsi compatimenti, se non nascosti compiacimenti… però a volte condividere fa bene, buttar fuori… oggi siamo passati alla televisione del dolore, e quello che era privato e’ diventato per qualcuno fin troppo pubblico, sguaiato perfino, osceno. Il mare comunque sa capire, e’ un buon ascoltatore…

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  2. Invidio l’apparente facilità e naturalezza con cui fai baciare i tuoi versi, sappilo: io devo studiare molto per farlo bene, infatti evito quasi sempre di… farlo, appunto. È molto bella questa poesia, e non solo per questo. Magnifico il tuo modo di dire “fetido fiele”: un dolore che sorpassa l’orizzonte senza fine.
    Un saluto e a presto.
    Irene

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  3. io vivo di orizzonti dove affogo mentalmente i dolori e le amarezze.Nessuno può capire realmente le sofferenze altrui, perciò credo sia meglio smaltirle in privato. è anche un modo per uscirne rafforzati, certo ci vuole tempo e una discreta determinazione. bellissimi versi Franz 😘

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  4. Mi piace molto l’immagine di chi , seduto su di un masso, affida al mare il proprio ” fetido fiele”, perché lo porti lontano, oltre l’orizzonte. Sai sempre fare poesia con versi che ” cantano” mio caro Franz. Troppo, troppo bravo davvero. Dimmi , ci sono tuoi libri in giro ? Mi piacerebbe addormentarmi leggendoti. Fanno bene alla mia anima i tuoi versi. Grazie. Isabella

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      1. Lo sapevo. Pensa che giusto ieri lo avevo detto a mio marito leggendogli qualche tua poesia. L’ ho supposto da qualche tua frase sparsa. A proposito anche lui ti fa i complimenti. Ha detto che il tuo poetare ha uno stile d’altri tempi. A cui io aggiungo molto lieve, delicato e musicale. Baci

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