Il silenzio del tempo.

Nelle notti senza vento

s’avverte il silenzio del tempo.

Si insinuano voci in pensieri

da un altro mondo, da un altro ieri.

E le radure sotto la luna e i pianeti

assaporano i fossili d’antichi vigneti,

uva divina, succo celeste

d’un tempo antico, d’un tempo agreste.

Dorme il cemento nudo,

rozzo manufatto di invasione,

mentre sotto

la terra rivendica di natura missione.

Oh tu che leggi,

non farti sordo a questa narrazione

ascolta il miliardo d’anni

di questa perenne evoluzione.

24 risposte a "Il silenzio del tempo."

      1. da quanti anni ci seguiamo a vicenda, Franz? qualcuno. ^_^
        in tutto questo tempo, attraverso ciò che scriviamo, abbiamo imparato a conoscerci almeno un po’: le parole “raccontano” sempre… proprio come il linguaggio del corpo (che qui non possiamo osservare). Certo, non è da tutti poter (saper o riuscir) ascoltare le parole perché non tutti parliamo la stessa lingua.

        Piace a 1 persona

      2. è come dici Herì…eppure…nelle pieghe del tuo dire io avverto anche la tenerezza d’alcune posture…quel raro caso in cui le parole nascono dal linguaggio del corpo…a volte accade.

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...