Postura d’abbandono.

Reclinato è il capo, lieve

è la postura d’abbandono.

Accogli, tu che leggi,

il suono di quel poco che sono.

Frammenti sparsi di mia vita,

raccolti negli occhi e tra le dita.

Batto i tasti di un gioco superstite

come un musicare lontano,

canta con me e tieni,

intrecciata, la mia stanca mano.

26 risposte a "Postura d’abbandono."

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...