Monologo2 (Lei a Pierrot)

Nella luce del tuo teatro notturno m’hai chiamato, quale falena di luce amorosa nei tuoi occhi, mio amato. Ah in questo arcano gioco d’assenze non m’è dato toccarti che ben altro segno avrei voluto darti. Io son femmina sai? E di farmi ombra più non sopporto, né più mi basta sfiorarti del mio fiato col colore. Oh sfiniti infingimenti d’amore, specchi rifratti di dolorose distanze…ora che la scena è mia tu sei svanito e di dedalo s’è fatto il mio cammino…l’eco di tua voce non m’è più vicina… (si china come avesse trovato un segno, in qualcosa) che vedo qui? Umido è di tua lacrima il terreno lascia ch’io vi bagni le palme e l’assaggi, caro liquido d’umore….anzi ecco v’aggiungo il mio che si mescoli quale liquida carnale sostanza oh…si potesse far fiume d’antichi amplessi giungendo i nostri corpi fin nei più intimi recessi. Oh Pierrot vorrei smettessi di cantare alla Luna e alle stelle, si son nostre compagne quelle fiammelle, ma qui sul mio seno, le troverai, nel mio ansimare più calde, più belle. Ma tu canti evocando la mia presenza in assenza sulla scena vuota del tuo notturno segreto… e si fa bieco e malvagio questo alternarsi nel comparire…traslucida sequenza di un teatro d’amore sulla soglia dello svanire. Oh, non si chiuda il sipario su questo mio pianto che cadrebbe nel suono sordo del mio schianto.

17 risposte a "Monologo2 (Lei a Pierrot)"

      1. Spisso ‘e sciure purtate so muorte già primma d’e deposità. So cchiù vive loro ca ‘o riesto ‘e nuje. ‘A comunicazione overa è quanno sincera e loro vedono ancora troppe cose brutte ca fanno i vivi.

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  1. Veramente molto bello!
    È l’immagine di un difficile, profondo, delicato e sofferto (… come sempre) rapporto uomo-donna, io lo sento così…
    Sto leggendo un bellissimo libro, pubblicato un paio di mesi fa, “Il cielo della luna” la storia di un film uscito nel 1998 (il libro contiene anche il link per vederlo) e ti dico questo non per distogliere il mio sguardo dalle bellissime cose che scrivi, ma per portare delicatamente il tuo anche tra le pagine di questo libro dove si racconta un’altra storia d’amore che, se pur molto diversa, ha delle risonanze profonde che ricordano un po la tua.
    (se vuoi ho un post di questo libro nelle mie pagine). Ciao!

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