Tracce.

S’io non scopro altro sentiero oltre questo tempo

mi toccherà viaggiare nella zona ipnopompica

e persistere, resistere, dominare d’altrove le presenze.

Sono voci, figure, aure di luce, avvisi d’altri mondi

li affronterò sospeso nel dormiveglia dell’assente.

Lo so che è onda d’oblio, eppure si fa memoria

oh si, saprò scovarvi tracce d’ogni cara storia…

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25 risposte a "Tracce."

  1. Rimanere sul bordo, camminare sulla linea che separa il sonno dalla veglia. Non sognare, dormire, non dormire oppure essere sveglio, cosa fare? Rimanere nel limbo, nel momento in cui il sogno esonda nella veglia oppure la veglia s’interseca col sogno. Ti sembrerà incredibile ma al mattino alcune volte sento i suoni del fuori entrare nel mio sogno, li percepisco come un mondo distante confuso che non capisco. E quando mi sveglio per un attimo sento ancora la presenza del sogno che esonda nella veglia, parole confuse che un attimo prima pensavo di capire e che non riesco più a decifrare. Sì, onda d’oblio che si fa memoria.

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      1. Un mistero che mi affascina. Una volta “controllavo” una nave sul mare che stava volando verso di me. Era un sogno lucido e la stavo adagiando sulla sabbia con la mente, quando sentìì i suoni del “reale” entrare nel sogno. Non volevo vegliarmi, assolutamente no, ma mi svegliai e per un attimo vidi il bastimento sopra il mio letto, per un solo nanosecondo. Grazie Ettore.

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