Le città antiche.

Le città antiche nascondono segreti

quasi fossero respiri…

tu misuri passi e muri ad andamento lento

timido e discreto ti fermi e miri.

Han nomi strani le vie delle città antiche

e i ciottoli conducono a botteghe artigiane

e resta ovunque nell’aria l’odore del pane.

Se le attraversi son squarci di luce

riflessi sonori di vite vissute…

ascolta ogni voce e va dove ti conduce.

Anfratti di secoli consunti

dove ogni pietra è cara ai defunti

ascoltane discreto le anime fuggenti

che nelle città antiche spirano suoni nei venti.

14 risposte a "Le città antiche."

  1. Bellissima e la ritengo molto vera, tu da poeta quale anche sei l’ hai scritta in modo poetico, io 8nvece che sono terra a terra nel senso senza poesia e romanticismo, nelle città antiche ho sempre sentite e descritte con un’ energia primordiale 😉

    Piace a 1 persona

  2. Ho camminato tra le pietre di città scomparse e ho calpestato lastricati di città medievali, ma ancora sento il respiro e la vita quotidiana della gente che cammina, vende, mangia, ride, litiga tra le vie di Pompei. Mi sembrava che la città fosse ancora viva, perché la pietra contiene ogni cosa, dal profumo dei cibi cucinati, al sudore dei servi e degli schiavi, le risa dei bambini, la pioggia che non defluisce allagando le strade, il fango, l’odore dei bordelli, e le grida della folla nell’anfiteatro. La tua poesia respira questa vita, riporta fino a noi ogni attimo di queste vite che sono esistite. Stupenda, caro Ettore.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...