About/Chi sono

“FRANZ” è quanto basta, per ora…

Qual maschera o pupazzo, qui mi aggiro pronto a scrutare gli altrui mascheramenti. Chi io mi sia non può esser detto che povera sarebbe ogni parola qui prodotta. Del resto cos’è un nick o un gravatar, se non una maschera porosa aperta alle infinite ambiguità del segno, ambiguità su cui le parole spesso segnano confini labili, indistinguibilità del sé. E’ un po’ che viaggio tra i sentieri di questo blog e ho appreso che a navigare non son io ma le frecce aspre e dolci del mio dire; così fan gli altri e mille  e mille mondi noi tutti ci figuriamo. Abbiamo tutti instabilità sessuale, quasi angeli, ché la scrittura si diverte a parificare i generi annegandoli nella nebbia di mille parvenze. Potrei avere mille anni o zero, esser già nato o anima imminente. Che importa?… Un saluto angelico a tutti!

Annunci

142 risposte a "About/Chi sono"

  1. Franz… non so se la penso come te. mi fai sentire quasi inadeguata a wordpress per più motivi:
    porto accanto alla mia scrittura il mio nome anagrafico (se volete vi scannerizzo la carta d’identità).
    sono un libro aperto: cerco con scrittura suscettibile alle interpretazioni d’ogni passante
    le foto sul mio sito, gravatar compreso, mi immortalano.
    mi sento poco angelo e non mi pongo problemi d’identità sessuale.
    almeno non in senso strettamente fisico, siccome non amo molto l’idea di una fisicità esclusivamente mentale. Ma sarà che non mi pongo in wp per un uso che vada oltre la scrittura, ma va be’… il discorso è lungo e sto invadendo il tuo spazio.
    ho detto in più luoghi pure la mia data di nascita (almeno l’annata)
    cioè… non mi di niente, ma personalmente non mi ci ritrovo nella tua descrizione.
    Per il resto o i restanti a me affascina il gioco d’identità a patto di rinunciare alla pretesa di svelare. Cosa alquanto inutile perché alla fine manco tra prossimi lo svelamento dà certezze.
    Cioè… veramente non mi ci ritrovo in tutto.
    almeno io ci devo mettere solo l’indirizzo in wp e siete tutti invitati a mangià ‘na pizza a casa mia. Le maschere ce ne ho hai voglia, ma…
    Devo confondermi anche sulla tua identità? Se volevi chiarire con questo “Chi sono” non mi pare…
    Buona serata
    Dora

    Piace a 6 people

    1. Perché, se metto il mio nome e i miei dati anagrafici svelerò ogni mio mascheramento? Ho solo detto che in wp siamo ombre e che la scrittura è il nostro corpo che poi tu ti chiami Dora o Pea (come qualcuno simpaticamente ti chiama) la cosa non cambia. E’ uno splendido gioco, per me, dove non mi prendo sul serio (ah se tanti altri lo facessero…) tanto per essere più chiaro: non è quando apro un libro m’esce l’autore e mi dice voilà eccomi, ti piaccio? E’ un ‘ombra che ha tessuto una tela di ragno nella quale io m’avviluppo e mille e mille altri corpi m’assalgono…Chi sono, lo sai, ma quante altre ombre viventi anche qui mi moltiplicano? E’ ricchezza, Dora (o Pea) è ricchezza. Che poi qualcuno immiserisca questa ricchezza per balordi infingimenti, mbè, è un problema suo, onestamente.

      Piace a 12 people

      1. Pernacchie dolci son carine!
        Ma se ti chiedo quanti hanni hai ti offendi? Non che cambi chissä cosa, è solo una curiosità viato che hai detto taaaaaaantissime cose proprio qui…se è troppo troppo personalmente personale fa nulla eh!

        Piace a 2 people

      2. ah ah ah ah aha e mica so carcerato! e si fosse ti chiederei vieni a liberarmi fanciulla intraprendente…da questo carcere oscuro e tetro d’una vita poco suadente….ahah ah chiusa in versi ale’

        Mi piace

  2. oh franz…. non mi ti fa piu rispondere ai commenti da ieri… boh… ne da wp, ne dai post… provo da qua…? mi boicotta???? pecchè????
    ieri poi ti volevo invitare a ballare una salsa per far macello…
    ti dovevo avvisare di stare attentino a quel che dici che io partivo col morsetto…
    e che poi che tu non te potevi attizzà che il fuoco scotta, ma io son bambina e mi posso aggroviglià…
    e io son birbantella: avevo capito che dicevi ma te volevo sfruguglià!
    e poi si… mi piaze na cifra quando ti romantichi: non mi sfrantare e fammi pensare che dall’altra parte dello schermo ci sia una donna che ti legge e sospira insieme a te! se non lo sa che sono per lei speriam che presto lo sappia… se lo sa… wow!
    buona giornata guagliungello!

    Mi piace

  3. Sei anonimo anche tu, quindi, anche se per motivi diversi.
    Le maschere non mi piacciono in genere, seppur cosciente che tutti, per un motivo o per un altro, le portiamo. Eppure l’unico motivo valido per me resta quello apparentemente stupido, citato da un film su qualche supereroe (non ricordo quale). La battuta su per giù diceva: “La maschera non è per te, è per proteggere le persone che ami”.

    Piace a 1 persona

      1. Mi fa molto piacere che anche tu abbia apprezzato questa stupenda canzone. Nel mio blog puoi trovarne tante altre: infatti quando replico ai miei commentatori spesso chiudo la risposta con il video di un brano relativo al concetto che ho appena espresso. Nei commenti a questo post, ad esempio, ne ho caricati una decina: https://wwayne.wordpress.com/2015/06/28/una-spalla-su-cui-ridere/. Grazie a te per la risposta, e buone migrazioni anche da parte mia! 🙂

        Piace a 1 persona

      2. Lo vedi che siamo due Tarantiniani nell’anima? Riusciamo a sentire il profumo di Tarantino anche nei film che non portano la sua firma! 🙂 E di conseguenza, ci leggeremo senz’altro. A presto! 🙂

        Piace a 1 persona

      1. …quei colori mi incantano.
        grazie a te
        🙂
        gb
        e, poi, camminare sul sentiero, stendersi sulle foglie e accarezzarle, alzare lo sguardo al cielo, perdersi in quella bruma

        Piace a 1 persona

  4. Sai una cosa? La tua presenza nel mio blog è quasi etera, arrivi di soppiatto, senza che me ne accorga e i tuoi commenti sono spesso precisi, un dettaglio aggiunto al mio scrivere.
    Franz, non conta chi tu sia, la tua età, il tuo genere, se umano o fantastico, di questo o di un’altro tempo: è la tua scrittura ad essere te.
    Buona notte silente 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Che cosa cara che hai saputo dirmi, Chiara. Mi fai sentire creatura speciale. Tutti noi siamo un po’ evaporazioni d’essere in questo blog e lasciamo tracce scrivendo. Amo essere piuma e non martello se entro in uno spazio d’altri…osservo e aleggio, si…è bello sfiorarsi tra danze di parole. Buona notte a te.

      Mi piace

  5. Eccomi. Il tuo “Chi sono” mi piace, perché in realtà non sei e ti butti a capofitto nelle giravolte vorticose dell’identità che ha ancora da definirsi e chissà se mai.

    E’ impossibile rimanere se stessi oltre il tempo necessario che serve a renderci diversi, che molto spesso è un tempo molto molto piccolo.

    Piace a 1 persona

      1. Buongiorno Franz, è stato solo un “presente” per dimostrarti la mia stima: ieri sono stata impegnata e, non avendo né smartphone né portatile ma una “postazione fissa” non ho avuto il tempo per conversare e il “mi piace” mi sembra riduttivo. La foto l’ho fatta ieri sera apposta per te, buona giornata ❤

        Piace a 1 persona

      1. ah ah ah…sono animale notturno e la mattina quando posso mi crogiolo (il mio lavoro non ha uno scadenzario d’orario)…ma vengo dal sogno onirico del mio Napoli vincente in campionato… 😀

        Piace a 1 persona

      2. Beh, anche se non ho mai seguito il calcio, Di Natale mi è sempre piaciuto, una persona per bene, dentro e fuori lo stadio 🙂

        Mi piace

      1. peccato che mancano i toni ora perchè ti chiedo “come???!!!”
        Pensa che io intendevo che mi era dolce essere arrivata a te, al tuo blog, ai tuoi scritti…inoltre io immagino te che vivi al mare….
        Volevo inserire un’ immagine nel com mento, ma non sono capace…..ci ho provato e riprovato inutilmente…come si faaaaaaaaaaaaaa????????? ahahahahha😀

        Piace a 1 persona

  6. instabilità sessuale? Un pò quello che pensavano secoli fa degli artisti, cioè che facessero arte per esprimere i loro desideri perversi nelle opere visto che nella vita non potevano ancora farlo. Dunque i blog sarebbero questo?

    Piace a 1 persona

  7. Sì, possiamo dire che il pezzo di noi stessi che mettiamo qui nei nostri blog sia come una specie di “alter ego”. Un golem costruito con le parole piuttosto che col fango. Ma sai, a volte un alter ego può mostrare più di quanto un ego stesso può osare dire.

    Piace a 2 people

  8. Maschere? Instabilità sessuale? Ambiguità? ect ect
    Di solito la maschera la uso quando mi imbuco in una festa privata e in un matrimonio per non farmi riconoscere e quando mi riconoscono di essere un imbucato me la filo in fretta in furia prima che la festa me la fanno a me. Instabilità sessuale, non credo ho una sessualità normale, forse il mio punto debole una donzella con una sottana che mi aggrada. ambiguità e quando sarò dinanzi ai due fratelli, quello del piano di sopra e quello del piano di sotto, il giorno della mia dipartita. Gli chiederò un’altro giro di giostra, perchè al Paradiso o all’Inferno sarei pericoloso.

    Piace a 1 persona

    1. Sei divertente, ma non hai capito un cazzo di quello che ho scritto… 😀 mio buon macho…ambiguità sta incosistenza dei generi in rete, per quanto si proclamino e si dichiarino…in quanto alla maschera…mbe è una metafora antica …ristudiala e ti farebbe bene… comunque anche il mio tono è scherzoso…grazie d’essere passato.

      Piace a 1 persona

  9. Ciao Franz,
    oggi, e per la prima volta, ho letto il tuo “Chi sono” ed ho riflettuto sul senso da attribuire al tuo messaggio…
    Penso che mi servirebbero una trentina di pagine per entrare nell’orbita di riflessioni assai profonde.
    Restando in superficie, penso che ogni uomo è in cerca di qualcosa che non sempre troverà.
    Sembra una frase fatta, semplice, banale, ma non è così.
    Molti uomini non sono radicati nella terra in cui vivono, anche se quella terra li nutre, anche se da essa sono nati e anche se ad essa devono il loro successo personale, sono solo dei viandanti alla ricerca di un luogo che non trovano.
    Il mio sproloquiare non ha soluzioni vincenti da offrire e non vuole nascondere le fragilità e le incertezze del vivere.
    In fondo la vita è fatta di frammenti all’interno dei quali opera un groviglio di follia e genialità, forza e debolezza, sentimenti delicati e aggressività indefinite, esaltazioni e solitudini, disagi, istinti coatti, immotivate crudeltà e desideri struggenti.
    Siamo dei vagabondi abbandonati alla corrente, al fluire della vita. Vagabondi che possono decidere di accettare le cose come vengono, di utilizzare persino i peggiori linguaggi per distinguersi, o omologarsi all’inverosimile pur di scorgere un surrogato al senso di appartenenza che immaginano.
    L’uomo è solo un prigioniero che cerca di liberarsi delle maschere che ha indossato nella sua esistenza, fingendo di essere ciò che la società, il suo capo, gli altri e persino la famiglia si aspettavano da lui.
    Sì, caro amico, forse, il tuo aggirarsi pronto a scrutare gli altri mascheramenti… che la scrittura si diverte a parificare nella nebbia di mille parvenze, è il punto che non può rinnegare la propria origine, il proprio travaglio…
    Nessun poeta deve rinnegare la sua musa (la scaturigine del verso), avendo cura di conservare i suoi pensieri nel cuore, in silenzio.
    Tutto può essere condiviso… anche i tumulti dell’anima e i passionali istinti… ma solo chi ha la forza di buttare via le maschere delle personalità che non gli appartengono più, può vincere il silenzio e l’inquietudine.
    Il web è quel che è… molto dipende da come lo si usa.
    La maggioranza di ciò che intravedo non mi piace, indossa la mascherina delle battutine idiote, del commentino allusivo, pruriginoso, malevolo, della diffusione di materiali diversi… (video, spottoni politici e ogni altro tipo di porcheria utilizzata dai lecchini, dai cornuti e dai lacchè).
    Per fortuna ci sono ancora persone che hanno delle idee, immagini, desideri, sogni ed elevate capacità di interagire a livelli non banali.
    È una minoranza motivata che mi piace, che pone confronti, scambi proficui, l’unica che può ancora consentire conoscenze profonde.
    Se sei forte non hai bisogno delle maschere, puoi pensare e dire ciò che pensi, puoi rinnovarti ad ogni passo, puoi cadere e rialzarti ogni volta, puoi ricominciare da capo, sempre… in definitiva, puoi decidere di essere libero.
    E… come ti ho scritto in rifrazione:
    Ora ti invito
    al gioco nuovo,
    all’azione del pensiero
    in espansione…
    Interseco dinamiche
    che diventano tutt’altro
    e spirali in movimento
    d’agile conseguenzialità.
    Tu, forse, non sai
    o non intendi,
    ma l’infinito ha leggi
    tutte sue…
    Puoi viver le parole
    come cose
    e la metafora
    allettare al suo dovere…
    Puoi scrutare il buio
    dentro la luce
    e scoprire l’universo
    nell’istanza del presente.

    Ciao Poeta, iago.

    Piace a 1 persona

    1. Condivido e ti ringrazio…ecco lo scambio con te di cui conosco solo lo splendido richiamo scescipiriano del nome, dà un senso alto al mio stare qui…agli scambi che ne nascono…è bello che tu abbia inteso cosa intendevo nel mio about…c’è più maschera in un nome e cognome e c’è più volto nella parola che viaggia in atletismo cardiaco. 🙂

      Mi piace

  10. La messa in scena shaekspeariana mi è sempre piaciuta perché è minima, essenziale… ed è la parola a ritrarre i luoghi sensoriali o immaginari.

    Si… a volte è più schietta la parola senza volto…

    Sono tante le maschere nascoste dietro i volti in piena luce.

    Ciao Poeta, alla via così… iago.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...