Ha il web un ventre tribale.

Oh si, teniamoci per mano,

io l’ho imparato da un secolo lontano:

il privato è pubblico ed è pubblico il privato:

Nel sorriso o nella smorfia di dolore

nessuno è solo

se si manifesta condiviso amore.

Se son anni, amici,

che danziamo, selvaggi e tristi,

irridenti e un po’ narcisisti,

d’attrazione centripeta tempo viene

e nel cerchio di fuoco comunità si tiene.

Annunci

Basta chiudere gli occhi 9

E proseguo il cammino in quest’oggi così fitto di ieri…oh, non è tempo di rientrare…tanto più se il mio dentro mi dà il disagio del fuori… taglio e scendo in verticale, strade in asse che incrociano le mie adolescenze…sento l’odore e il sapore di passi che sanno dell’inutile svago di pensare il futuro, attraversando in mille strati di tempo il presente…ah! Ecco la Riiera di Chiaia! Alla Torretta…la casa dei sogni proibiti: L’Ottobre!… La Cina è vicina… Basta chiudere gli occhi…

COMUNISMI…

Nella vecchia sezione comunista di Chiaia ha fatto il suo ingresso il libretto rosso di Mao…dibattito… Il segretario compagno D. irride noi che ci sentiamo, di fatto, eredi della Lunga marcia…” Ma chi è Mao, un gatto?”… Oh, no! Compagno D. Non è serio! Putiferio… Dimissioni! Fervore …cuore oltre l’ostacolo, ma il compagno D. sorride della rabbia cremisi dei giovani comunisti..

UNA POESIA PER LA SERA

Circolo16

FRANZ

FRANZ Breve presentazione personale: Franz è uno pseudonimo, ovviamente, un velo di pudore, non una maschera. M’è caro da oltre due anni pubblicare sul mio blog scritti in assoluta libertà, lontano dalle prebende d’ufficio che la mia professione pubblica m’avrebbero procurato. Ma non v’è maschera alcuna in ciò che scrivo. Sono accenti d’acqua e sangue che mi sgorgano da un archivio d’anima mai esausto….qui e li pubblico, sparsi, materiali del mio lavoro … chi vuole saprà intendere… Un caro abbraccio agli amici tutti di questo luminoso circolo d’autori.

UN SOLCO ED UN SEME DI VITA

Pelle di diafana sostanza
è il tuo incarnato
nella nostra, di penombra, stanza.
Sussurri in soglia d’asma
fa l’attrito
fra la mia rudezza
e la tua fiorita delicatezza
E le mani, le mani, smarrite erranti,
fanno via di labirinto
dell’un corpo con l’altro avvinto.
Oh che non torni più l’alba feroce
a sbaragliare di…

View original post 387 altre parole