Nella caverna di Orfeo

Notte di viaggio senza tempo…

Nella caverna di Orfeo s’odono canti

è dolce il richiamo al sogno d’oblio.

Oh, svanisce questo ruvido io

e in moltitudine vola l’anima

vola pura su sentieri d’argento

e sfiora lieve

una comunità senza tormento.

Fermati.

Ascolta il canto antico e nuovo

di mutazione e di rinnovo

è un canto d’amore in poesia

immemore, celeste melodia.

Ne piansero gli dei prima di svanire

ascoltalo, ora, del mondo all’imbrunire.