Scoria pensante?

Dimmi tu che leggi…dimmi

non è forse vero che ti chiedi

quando tutto ebbe inizio?

E di questo inizio non siamo solo

e dico solo…scoria pensante?

Non senti mai il dolore…

dico il dolore… d’essere disgiunto?

Parte di un tutto immemore io smunto.

Lacerante…

è sentire e non essere ciò che senti.

Forse lo intende di notte il viandante

Tra il gracidare di rane e il frinire dei grilli

in uno con…

lo sciacquio di un ruscello fecondo…

ecco il viandante…

sa di essere uno con il tutto/mondo.

Tremo di immenso.

Chissà dove naviga

l’ultimo frammento d’universo…

Ai bordi…

di un vuoto inconoscibile, certo.

Noi non…

ne abbiamo misura o equazione

solo…

il pensabile di una curva in espansione.

Tremo d’immenso

a pensare il confine tra il finito e l’infinito,

confine instabile

acrobazie di un cosmo funambolo

che fa del vuoto

il suo pieno senza senso…

Tremo di immenso…

Farà così questa mia anima

se esplode in curva d’espansione?

Sperimenterà del vuoto l’emozione?

Magari andando…

verso l’Omega del finire

precipitando poi nella vertigine dell’Alfa

e nel nocciolo del Tutto rinverdire.