Pensiero d’amore.

Ti preservi da ogni danno

il mio pensiero di cura.

Ora e sempre anno per anno.

Ti preservi dall’offesa e dall’insulto

d’ogni malanno t’eviti l’urto

e ti faccia aura del mio angelo scudo

fosse anche l’ultimo sussulto

nell’agonia d’un mondo perduto.

Un gesto di cura.

Se dissodi la terra te ne avvolge l’odore

come quando dissodi il corpo d’amore.

Trasuda liquida la superficie di tua cura

grata reagisce liberando d’olfatto natura.

Ah, se di terra siamo figli e gemelli

d’appartenenza ci chiamiamo sorelle e fratelli,

coltivando germogli di splendida attrazione

ci svestiremo di indifferenza vestendoci di bella azione.

Forse, sai, d’amore è questo il segreto,

l’istinto grezzo di un gesto di cura

un imprevisto e libero atto di premura.