Alla malora!

Eh si! mando alla malora

chi il mio bene sbeffeggia ancora.

Vigliacco chi fugge dal mio dolore

regalandomi solo il freddo del disamore.

Non mi restano che i compagni persi

risucchiati dal tempo

e da sorella morte attratti e dispersi.

E a chi rinnega l’alleanza del tempo felice,

chiuso in un patire che non dice,

dico una parola che maledice..

Prosciugata sia la tua anima indegna,

che d’amore alto, di contro, la mia resta pregna.