La follia caotica.

E mi dissero vivi nel presente…

scatenati…

dal puzzle di una memoria assente.

Ah, schiavi del tempo biologico

temprati nell’orologio analogico…

nel prima che è il poi così saremmo noi.

Ahh, no! Detesto quest’orrida catena!

Del divenire proni sempre in pena…

Tu che leggi…

sappi che il vortice è un fiume in piena

d’origine e fine ha acqua costante

d’Alfa ed Omega ruota rotante…

Se così non fosse, come spieghi,

tu che leggi,

la follia caotica di un cuore amante?