Era l’acqua del mare.

Era l’acqua del mare o il sapore del pane

ma di bellezza luminosa squillava il litorale.

ombre in capanna o cespugli di canne

oh, all’amore erano affilate le nostre zanne.

In quella terra di confine dell’antico regno

si compiva il miracolo d’ogni carezza messa a segno.

Oggi il mio cuore ha attraversato quel tratto di mare

e il battito d’onda m’ammaliava e faceva male.

Perché memoria, cara, si insinua bastarda

ed i nostri corpi m’assalgono in questa età tarda.