Son fiorite in aprile.

E’ un po’ che parlo con le mie piante,

chiamala, se vuoi, pazzia di istinto vitale.

le accarezzo, le rassicuro, le proteggo dal male.

Loro mi rispondono, con un brivido gentile

io lo so, entra il maggio e son fiorite in aprile.

A volte, timide, mi regalano una foglia

e, quando accade, di amarle mi vien voglia.

Oh, piccole tremule creature

amate il Sole

e accudite la notte, amiche pure.

A volte avverto

chissà quale anima vi si alligna

stabili e curve, piccole di vita pregna.

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