Ogni verso uno sguardo.

Lascia che scivolino via le inutili parole

fanne gocce di rugiada che si sciolgono al sole.

Serba, se puoi, il battito che le compone

quel non detto che è solo flusso di calore.

Sono parole spurie, orfane d’amore,

pallide rifrazioni d’un sogno che non muore.

Vorrei le vedessi tu nascere nel vagito di pensiero

figlie d’un bisogno d’amore disperato e fiero.

Oh, potessi io convertirle nel silenzio degli occhi,

ogni verso uno sguardo che si muti in dolci tocchi.

Per i tuoi occhi.

Oh, li sento i tuoi occhi,

 accarezza, l’anima densa

la mia parola d’esistenza.

E m’è caro…

Caro quel silenzio d’attenzione

come un piccolo brivido d’emozione

sfiora lo sguardo il mio verso

quale petalo d’un fiore d’universo.

E per i tuoi occhi scrivo allora

ne avvertirò il tocco ancora e…ancora.