Il mare oscuro.

Passi e sguardo lungo verso il mare oscuro

fa questo pausa inattesa nel tempo duro.

Una bimba sgambetta figurina di luce

fa gioia di salto allegro sull’antica terrazza

oh, sei tu speranza di questa balorda razza.

Un filo di vento addolcisce l’andare,

dove sei tu, donna, che accarezza il mio amare?

Sei troppo lontana dallo spazio del tocco

ed io ti narro del battito delle emozioni il rintocco.

Scivola come sangue il fluido del mio dire

quel sorriso di bimba vorrei farti sentire,

ma è notte e nel silenzio lo sento svanire.

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